lunedì 7 aprile 2014

2 Mesi

Oggi la polpetta di casa compie due mesi.
Stiamo piano piano raggiungendo dei piccoli traguardi, ha raggiunto e superato i 4 kg di peso (yuuuu), dorme nella sua culla e a volte ci si addormenta anche da sola mentre sbircia la giostrina e la cosa più bella è che inizia a regalarci qualche sorrisetto....core de mamma.

Buona settimana a tutti!!!



giovedì 27 marzo 2014

50 giorni di te e di me

Eccomi tornata!
Nonostante io riesca ad avere qualche momento libero (almeno per ora) mi assale la pigrizia e a volte invece che scrivere preferisco andare a sbirciare gli altri blog...quando accendo il pc naturalmente e quando non devo stirare, stendere, rassettare...ecc...

Ultimamente penso ai post da scrivere di notte.
Da quando ero incinta, trovandomi sveglia a meditare, mi venivano fuori delle belle idee che...adesso le scrivo...sisi me le segno sennò me le dimentico...e...ronf mi abbioccavo miseramente e la mattina appena sveglia nessuno dei miei neuroni riusciva a ricordarsi nemmeno una virgola di quello che avevo elaborato ore prima sotto le pezze.
Ovviamente mi succede anche ora.
Invece che nel letto elaboro sulla poltroncina adibita all'allattamento, quando non mi ciondola la testa dalla stanchezza o quando non guardo per la centesima volta masterchef junior australia su sky, visto che la poppata dura ancora un ora o poco più, ho deciso di mettere nel mio sacchetto-kit allattamento che mi porto sempre dietro anche un blocchetto e una matita così da mettere subito per iscritto quello che mi viene in mente.
Perchè certe chicche come arrivano se ne vanno.

Qui si festeggiano 50 giorni di vita, sono trascorsi i famosi quaranta giorni dopo il parto, i più delicati, sono giorni in cui ti inizi a conoscere, a capire che ogni pianto ha il suo significato...giorni in cui ho iniziato ad amarla così tanto che mi accorgo di non poter più vivere senza di lei.
Ogni giorno è una scoperta e non soltanto per la piccola Adele ma anche per me, sto scoprendo di avere tante risorse nascoste e ho notato di riuscire a gestire tante situazioni in cui pensavo di non farcela...
...Tipo dormire cinque ore di filato e fare festa con il papi la mattina
Mangiare con una mano sola in piedi mentre rantoli un suono indefinito per farla addormentare
Schivare uno schizzo di cacca mentre cambio il pannolino....mia figlia ha il mirino nel sederino, l'ultima volta per poco non centrava la sedia a dondolo ad un metro e mezzo di distanza....
Alzarsi alle 5.30, darle la poppata, preparare la colazione, raccimolare qualcosa a Mr. F da portarsi in ufficio per pranzo, passare l'aspirapolvere, svuotare la lavastoviglie e rendersi conto che hai fatto tutto entro le 8.30 del mattino.....e allora si quasi quasi metto a fare il pane va! ;)
Insomma mi sento pronta.
All'inizio avevo paura di non essere all'altezza della situazione, mi guardo e mi vedo ancora piccola, invece mi piace proprio fare la mamma!


P.s. Non vi parlo delle coliche, dei dolori dell'allattamento, dei pianti in cui chissà che avrà e nel dubbio la cambio, la coccolo e le do pure da mangiare....delle discussioni con il papi perchè anche la nostra coppia sta prendendo le misure...insomma non è certo tutto perfetto....ma del resto tutto questo serve a godersi meglio tutti gli altri momenti....








venerdì 21 febbraio 2014

"Eva! allatterai con dolore"....ah no era partorirai con dolore.... O_o

Oggi festeggiamo due settimane insieme alla piccola polpetta....non sono volate come direbbe qualcuno ma sono state vissute intensamente.
Abbiamo preso le misure di come sarà la vita in tre, di come potremmo dividerci i compiti e di quanto sia impegnativo prendersi cura di una creaturina dai capelli neri neri a cui a volte prendono i cinque minuti e strilla come un aquila.
Ho all'attivo due sole uscite, causa maltempo, organizzazione mattutina lenta e visite pomeridiane, una è stata per andare dalla nonna pediatra per pesare e visitare Adele e l'altra è stata una bella passeggiata a villa Borghese, dove sarei rimasta tutto il giorno se non fosse che polpetta dopo la prima tetta ha deciso che la panchina non era ancora il luogo ideale per mangiare.
Non vedo l'ora che arrivi il giorno in cui allattare non sarà più doloroso così da poterlo fare tranquillamente in ogni dove, così da poter uscire, passeggiare, andare a trovare amici senza aver paura di doverla attaccare e perdere la parola per qualche minuto!

La maggior parte del tempo siamo io e lei, sto imparando il significato di ogni suo pianto, ho capito che non ero in grado di cambiare un neonato, perchè quando non è tuo figlio fai le cose con una disinvoltura come se lo avessi fatto da sempre....ma la prima volta che ho dovuto cambiare Adele sembravo una bimba alle prese con le prime parole.
Sarà stata l'emozione!!
Ora mi sto sveltendo, a parte qualche gaffe notturna data dal sonno (tipo buttare per sbaglio un calzino nel pannolino sporco), sto imparando i trucchetti...del resto mamme non si nasce...si diventa!

Quando guardo la foto di quando è nata mi perdo nei suo occhietti sgranati e ogni dolore o mancanza di sonno svanisce...non c'è sacrificio più bello che far star bene chi ami....



Ora la piccola mirtilla dorme...tra poco tetta party yuuuuu!!!

A presto





venerdì 14 febbraio 2014

Una settimana

Buon San Valentino amore mio

martedì 11 febbraio 2014

ADELE è QUI!!!!

Il pronostico sulla nascita della piccola Adele è stato vinto da....mamma Kiki!!!
Venerdì 7 Febbraio alle ore 4.08 del mattino, ora del cornetto e cappuccino dopo una serata in discoteca, è nata la nostra Polpetta.

Giovedì avevo fatto una capatina in clinica ma il mio gine-capo mi aveva rimandato a casa per assenza di contrazioni significative...se non fosse che dalle 17 sono iniziati dei doloretti sospetti....in breve alle 23 ero di nuovo in clinica dilatata di 7 cm, travaglio lampo in qualche modo, dolori siiiiiiiii, se mi fossi regolata meglio sarei partita prima da casa, ma dai 15 minuti di distanza tra una contrazione e l'altra, alle contrazioni continue praticamente nemmeno me ne sono resa conto...cmq i dettagli sono superflui...la cosa più importante è che lei è qui, è bellissima ed è proprio la nostra bimba.



Ora si allatta, si guarisce da acciacci vari, perchè il travaglio è stato veloce ma il parto un pò meno...O_o

Torno presto 




mercoledì 5 febbraio 2014

Venghino signori venghino!!!

Sono aperte le scommesse per il Polpetta's Day.
In famiglia abbiamo già messo tutto per iscritto qualche giorno fa, il mio nipotino e mio cognato già sono fuori, io ho puntato per il 7 (il venerdì è il giorno della settimana che preferisco e poi a dire la verità l'ho buttata un po' lì); a seguire mia sorella grande e mio padre con il giorno 10 (compleanno del mio papà), mia mamma punta al 14 (sentimentalona), Mr F. ha detto il 16 (il furbone ha sbirciato la luna) e mia sorella piccola...l'ostetrica parla di 21 Febbraio (perché si sa che le primipare non partoriscono mai in anticipo anziiiii....ma mi sa che è l'unica che sforerà di brutto!)
Oggi ho fatto il terzo monitoraggio, stanotte ho avuto qualche doloretto e visto che il mio gine-capo era di turno ho pensato bene di sfidare Roma in canoa e fare una capatina per una visita.
Ovviamente visto che sono aperte le scommesse non vi dico cosa mi ha detto stamattina.....hehe!
Quindi...a presto! .....forse ;)

P.s. Ovviamente qualsiasi giorno sarà perfetto per la nascita di Adele, ma se dovessi decidere mi piacerebbe che nascesse lo stesso giorno di mio padre....80 anni dopo di lui nascerebbe la sua nipotina, sarebbe veramente un bel regalo!







venerdì 31 gennaio 2014

VEDRAI

Io sono una persona tendenzialmente ottimista.
Non ho certo avuto una vita perfetta che mi ha portato ad essere così positiva, cicciotella da bambina, amori che, come è successo a tutti, non sono andati sempre a buon fine, problemi familiari, parenti serpenti, lavoro che non è quello desiderato, acciacchetti di salute tuoi e di chi ami....insomma ho avuto una vita come tante. 
Bellissima sotto tanti aspetti, solo ora ripercorrendo alcuni momenti ne riconosco la bellezza, che ovviamente quando sei più giovane non apprezzi a pieno, ma del resto meglio tardi che mai!
Insomma direi di non potermi lamentare e guardandomi indietro posso dire che tutto ciò che mi è accaduto mi è servito a crescere e mi ha insegnato a potermi relazionare con gli altri e con le varie difficoltà che tutti prima o poi affrontano.

Questa gravidanza tanto attesa è stato un percorso a volte difficile, psicologicamente intendo, la paura che qualcosa andasse storto, il fatto che non poteva essere così semplice rimanere incinta dopo anni di lotta mi bloccava e pensavo come potevo proprio io, che solitamente sono una tipa positiva, non riuscire a godermi questo momento....ad un certo punto le forze come sempre accade tornano e ricominci a pensare che la vita è una sola e va vissuta intensamente....il concetto è sentito e risentito ma non c'è frase più vera.

Il 2013 è stato una anno decisivo per tante cose, quando rischi di perdere la persona che ami pouf cresci di botto, tutto diventa secondario e risolvibile, non per questo devi rischiare di perdere qualcuno per capire che non ci si deve perdere in chiacchiere o in convenzioni stupide ma bisogna vivere. 
Tutto si risolve.

Stanotte ho pensato a questo post (perché si dorme già poco), questa premessa spero c'entri con quello che scriverò dopo...due righe che vogliono essere soprattutto ironiche perché io sono anche questo.

sabato 25 gennaio 2014

- 20 ...di sole, nomi e nuvole rosa

C'era una volta
in alto nel cielo, dove nessuno poteva scovarlo, un piccolo paese situato su di una soffice nuvola dove vivevano i nomi.
Si si avete capito bene, esiste il paese dei nomi.
Nomi di tutti i tipi, lunghi, corti, originali, tradizionali, composti, vivevano proprio come noi, c'è chi lavorava, chi andava a scuola, chi oziava e chi giocava...ma la loro particolarità più bella era che nascevano tutti con uno scopo preciso, nel momento in cui le mamme e i papà giù sulla terra sceglievano il nome per il bambino che aspettavano, il nome doveva iniziare a prepararsi e quando il bimbo fosse nato, doveva saltare sulla prima mongolfiera disponibile, salutare tutti e scendere per incontrare il piccolo che avrebbe accompagnato per tutta la vita.

I saggi, del paese dei nomi, insegnavano ai più piccoli che essere scelti per accompagnare un bambino era un onore e che non si sarebbero mai dovuti dispiacere di partire, perché tutti i nomi si sarebbero ritrovati insieme al parco, nelle scuole e per le strade.
Anche una volta scelti non si sarebbero mai separati, avrebbero dato un identità al neonato che nasceva e al bimbo che cresceva e sarebbero diventati così importanti che sarebbe stato un peccato non essere scelti solo per paura di andare via di casa.

I nomi erano felici del loro destino, ogni qual volta che suonava una campanella (segno che un bimbo stava nascendo) erano tutti all'erta, sperando di essere scelti e che fosse giunto il momento di partire...

mercoledì 15 gennaio 2014

- 30

- 30 giorni.
Da oggi sono entrata ufficialmente in maternità.
Dedicherò questo periodo al riposo, alla riorganizzazione degli spazi e perché no sarà anche un occasione per scrivere di più, leggere di più...insomma dedicarmi anche a tante frivolezze che quando lavori a volte tendi a mettere in secondo piano per ovvie ragioni di tempo e di priorità.

Da quando ho finito il liceo non sono mai stata a casa senza fare nulla, quando seguivo i corsi di restauro lavoravo la sera nei ristoranti o facevo la baby-sitter, quando non lavoravo nei cantieri aiutavo mia madre nel suo studio, fino a iniziare 5 anni e mezzo fa il lavoro che ho adesso...per cui stare a casa mi sembra davvero molto strano...ma credo che mi abituerò presto! ;)
Mancano solo 30 giorni alla dpp quindi per non arrivare impreparati una delle prime cose che stiamo facendo è organizzare la stanza della piccola, prima era il nostro studio/ripostiglio per oggetti indefiniti e negli ultimi mesi anche dei regali del matrimonio, quindi oltre che a "decorare" in modo unico l'armadio della piccina, stiamo svuotando la stanza dalle nostre cose e dal superfluo... presto dedicherò un post al bellissimo lavoro che Mr F ha fatto, è stata una sua idea e devo dire che l'impegno ha dato i suoi frutti.
Questa occasione è perfetta per gettare tutto ciò che abbiamo accumulato nel tempo, escono fuori delle cose che non penseresti mai di avere ancora, io sono una nostalgica ma quando serve bisogna disfarsi di quello che è veramente inutile.
Come secondo progetto per occupare il tempo (oltre che cercare di migliorare la mia casalinghitudine in cucina) ho quello di sistemare le foto del matrimonio (ebbene si sono ancora in alto mare) e preparare il fiocco nascita con la mia sarta di fiducia...jijiij la mia mamma!

Per il resto sono a buon punto, analisi e visite sono quasi terminate....ora bisogna dedicarsi solamente alla preparazione del nido e prendere consapevolezza di quello che accadrà.
Ieri ho fatto un ecografia di controllo e con gioia posso comunicare che polpetta si è girata e si è posizionata per benino....ha ascoltato la mamma e fatto la brava, ora sono più tranquilla e qualsiasi momento sceglierà per nascerà andrà bene.

Nei prox post oltre che ha farvi vedere qualche foto della cameretta credo che svelerò il nome della piccola, ho voglia di chiamarla per nome....o voglia di rendere ancora più reale questo bellissimo sogno.

Io vado dalla nonna per tagliare e cucire...
Buon pomeriggio!!!


P.s. Questo è il biglietto e il soffice regalo che mi hanno fatto trovare ieri in studio le mie colleghe (oltre che ha un bel vassoio di ottimi macaron per festeggiare)...
...grazie di cuore...vi adoro!

lunedì 13 gennaio 2014

GRAZIE


Ci siamo scambiate i sogni.
Ho iniziato questo dolce progetto mentre attendevo il mio turno per la felicità, non sono arrivata a 100 ma con 36 bellissime stoffine sono riuscita a realizzare due dolci copertine per la mia piccolina in arrivo.
Innanzitutto volevo ringraziare tutte le ragazze che mi hanno spedito il pezzettino di stoffa, senza di loro non avrei mai potuto realizzare questi capolavori, poi Adelia che con pazienza è riuscita a mediare tra tutte le "scambiatrici" e ancora devo ringraziare la realizzatrice materiale di queste meraviglie...la mia mamma.
Lei in persona ha voluto che specificassi che è stata dura, tagliare, assemblare, cucire e riuscire ad usare tutte le stoffine...ma il risultato è impeccabile ed anche lei è contentissima del risultato!
Solo le foto possono rendere giustizia a questi capolavori...ognuna di voi avvolgerà la mia piccolina.

GRAZIE DI CUORE




Non vedo l'ora di utilizzarle...le prossime foto di queste copertine saranno accompagnate da una polpetta da scaldare...


P.s. Essendo tante le stoffine (e non erano neanche 100!) mamma ha fatto due copertine, ha ritagliato i quadrati tutti uguali 18X18 (misura che lei prediligeva per il patchwork) e ne ha realizzata una piccola per la carrozzina /culla (foderata di pile giallo con fiocchetti) e l'altra più grande per il lettino (imbottita).